Guide › Guida a Inkscape

2.5 Funzioni di autotracing

Inkscape ha una potentissima funzione di autotracciamento delle immagini bitmap; questo non significa naturalmente che non sia importate imparare a ricalcare o a disegnare a mano libera con i tracciati, ma piuttosto che in buona parte delle occasioni possiamo utilizzare questo strumento per velocizzare il lavoro.
Dobbiamo tenere comunque a mente che un autotracer, per quanto potente e preciso, non potrà quasi mai esentarci dal ritoccarne ed ottimizzarne manualmente il risultato: utilizziamolo quindi come punto di partenza su cui lavorare.
Il principio base dell'autotracing in inkscape è che l'immagine bitmap viene prima di tutto trasformata, con vari metodi (in alcuni casi a più passi), che vedremo più sotto, in una immagine a due soli colori, che viene quindi analizzata e tracciata.

Prendiamo il logo di html.it come esempio per il nostro esercizio di tracciamento vettoriale.

logo html.it


Selezioniamolo e andiamo sul menù Tracciato > Vettorializza Bitmap.
Si apre una finestra come questa:

finestra trace


Tenendo sempre a mente che il risultato dipende molto dal tipo e dalla qualità dell'immagine di partenza, iniziamo a sperimentare per capire come funzionano le varie modalità e relative opzioni di questo filtro:


luminosità
rilevamento bordo
quantificazione

scanzioni multiple


Ovviamente ogni immagine è un po' un caso a sé ed è quindi bene fare diverse prove, ricordando che i tracciati risultanti possono essere molto complessi e con molti nodi, può quindi capitare che il computer impieghi parecchio tempo per restituire il risultato dell'operazione richiesta.



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