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nov 2012
Riuso creativo
Avete una tazza sbeccata, crepata o come me una teiera mal progettata impossibile da usare senza bruciarsi con l'acqua bollente?

Perchè buttarla via quando con un po' di terra e una piantina grassa diventa un divertente e decorativo vasetto?

La crisi, la crisi... ormai anche le nonne al mercato non ne parlano più preferendo svagarsi spettegolando sugli scandali dei reali d'Inghilterra. Perché ormai lo sappiamo tutti e siamo stanchi di ribadirlo: sono tempi di magra, inutile girarci tanto intorno.

Abbiamo tutti quanti preso atto di questa verità e ora dobbiamo trovare il modo di sopravviverle e uscirne.

Guardando in particolare la realtà che conosco, parlo di noi "web-qualcosa", dei piccoli artigiani o lavoratori in proprio, vedo che abbiamo, come tutti, preso le nostre bastonate, ma mi rendo conto che forse nel nostro piccolo possiamo ancora salvare il salvabile.

Come? Puntando sulla qualità, quella vera.

Se ne parla da sempre ma mai come ora è l'unica arma che ci rimane per restare a galla.

Chi ancora ha qualche soldo da spendere e ha voglia di "far girare l'economia", mai come adesso cerca di spendere i propri soldi in modo oculato.

Bisogna capire che di questi tempi per risparmiare si è disposti ad investire del tempo libero e buttarsi nel fai da te, quindi mai come ora il professionista deve differenziarsi. Deve risolvere il problema in modo magistrale, più efficiente e rapido e senza strascichi; in una parola MEGLIO di come una persona qualunque più o meno improvvisata potrebbe fare.

L'esperienza deve unirsi all'attenzione al dettaglio e diventare Qualità.

Ovviamente ci vuole serietà, attenzione, concentrazione, in altri termini più tempo dedicato al cliente. Quindi è inutile abbassare i prezzi per poi non riuscire ad offrire un prodotto fatto bene... per fare un lavoro tirato via basta il cugino-fratello-cognato tuttofare che lavora gratis.

Veniamo incontro al cliente semplicemente lasciando le nostre tariffe come sono, ma garantendo un prodotto di qualità, fatto con attenzione al dettaglio, premura e perizia. Facciamo in modo che alla fine del lavoro possa dire "Ho speso bene i miei soldi!".

Lo so, sento già il mormorio di qualcuno che dice che i clienti cercano tutti di tirarla lunga nei pagamenti, si lavora male, ogni appiglio è buono per dilazionare... nulla da dire: è vero ma lasciatemi dire che il cliente onesto e soddisfatto paga. Per i disonesti... beh per quelli non possiamo far altro che cercare di avere l'occhio avanti e dribblarli con attenzione!
ott 2012
Happy Halloween
Pronta la mummietta fatta con il cartone di un rotolo di carta igienica e riempita di caramelle.



La appenderò col suo nastrino fuori dalla porta stasera... nel caso qualche bambino bussi mentre sto lavorando o sistemando altro e non avrò, quindi, tempo e modo di stare al gioco.
Mi perderò la visione della terrificante maschera, ma nessun bambino sarà poi deluso trovando una mummietta coi dolcetti nel cervello attaccata alla porta.

Auguro buon Halloween a tutti!
Far diventare una normalissima bottiglia di vino (o di una bibita) una divertente bottiglia di halloween è facile...  basta "modificare" l'etichetta.

halloween bottle

Se non siete bravi con la grafica ve ne lascio un paio con cui divertirvi.
printable label
Scarica qui il pdf da stampare e ritagliare. Enjoy!
Come vi avevo preannunciato, "tenete i rotoli di carta igenica finiti", perchè questo non sarà l'unico progetto che li riguarda.
Halloween si avvicina e può essere divertente creare qualcosa di "non così" pauroso, ma che strappi un sorriso a grandi e piccoli.



Il materiale è semplice: il cartone di un rotolo di carta igenica, vernice o pennarello nero, cartoncino nero, forbici, ago e filo e un po' di fantasia per decorarlo.

Prima di tutto verniciate il vostro rotolo di nero, sia dentro che fuori. Io l'ho fatto con la vernice acrilica nera, ma va bene anche con un pennarello o della tempera.



Lasciatelo asciugare e poi piegate una delle due estremità, come in foto, creando due alette e sovrapponendole. E' più difficile da spiegare che da fare, ve lo garantisco.



Prendete il cartoncino nero di lato circa 20 cm e disegnate con la matita, alla buona (non importa essere precisi) una sagoma per le ali, come vedete nel disegno qui di seguito.



Ritagliatela. Come vedete non è precisa nemmeno la mia , ma la scarsa precisione fa parte dell'aspetto strambo del nostro pipistrello.



Ora con ago e filo fate un paio di buchi attraverso il cartoncino delle ali e del rotolo e fissate le ali al corpo.

Il pipistrello è quasi pronto, ora ci vuole un make up divertente...



Io ho usato un pennarello bianco (ma potete usare anche il bianchetto) per la bocca, due pezzetti di feltro bianco per i denti (ma potete usare anche della carta bianca)
e due occhietti con le palline (ma se non li avete potete disegnarli sulla carta, ritagliarli e incollarli sul pipistrello)... insomma, sbizzarritevi per il vostro poco pauroso ma molto divertente halloween!




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